L’8 novembre 2026 torna la Garda Trentino Half Marathon, uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’autunno.
Oltre 7.200 partecipanti si preparano a correre tra Riva del Garda, Arco e Torbole, lungo un percorso che attraversa alcuni degli scorci più suggestivi del Garda Trentino.
C’è un modo diverso di scoprire il Garda Trentino in autunno: attraversarlo di corsa, tra montagne e scorci sul lago.
Domenica 8 novembre 2026 torna la Garda Trentino Half Marathon, giunta alla sua 24ª edizione.
Una manifestazione che unisce la passione per la corsa alla bellezza di un territorio dove il lago incontra le montagne, tra borghi storici, uliveti e piste ciclabili.
L’autunno è una stagione particolarmente piacevole per correre sul Garda Trentino.
Le temperature generalmente miti, la luce più morbida e i colori del paesaggio accompagnano gli atleti lungo un itinerario che meriterebbe di essere percorso anche senza fretta.
La Garda Trentino Half Marathon si conferma uno degli eventi podistici più partecipati del Trentino, con oltre 7.200 iscritti e una presenza internazionale sempre più importante.
Il 68% dei partecipanti proviene dall’estero, mentre le donne rappresentano il 53% del totale. Tra le nazionalità più rappresentate figurano Germania, Bielorussia, Polonia, Ungheria e Austria, accanto a runner provenienti da Paesi più lontani, come il Brasile.
Numeri che raccontano quanto questo appuntamento sia diventato, negli anni, non soltanto una competizione sportiva, ma anche un’occasione per conoscere il Garda Trentino e le sue bellezze.
La gara principale si sviluppa su 21,097 chilometri, con partenza e arrivo a Riva del Garda e un tracciato che attraversa anche Arco e Torbole.
Uno dei passaggi più caratteristici segue la pista ciclabile che costeggia il fiume Sarca, principale immissario del Lago di Garda. Qui il paesaggio si apre tra vegetazione, montagne e scorci che accompagnano i runner verso il lago.
Il percorso prosegue poi in direzione di Torbole, località conosciuta per i suoi venti e per gli sport velici. Un luogo che nei secoli ha affascinato viaggiatori, artisti e poeti e che, per un giorno, diventa parte dello scenario di una grande festa della corsa.
Da Torbole, gli ultimi chilometri conducono verso Riva del Garda e il traguardo.
Un itinerario che alterna natura e piccoli centri abitati, offrendo agli atleti qualcosa di più di una semplice gara: un modo diverso di attraversare e vivere il territorio.
Il programma della Garda Trentino Half Marathon propone diverse distanze, coinvolgendo sia gli atleti più esperti sia chi desidera vivere una giornata all’insegna del movimento.
Accanto alla 21K, che accoglierà anche i partecipanti alla Nordic Walking, sono previste la gara di 10 km e la 4K.
Spazio anche ai più piccoli con la AGS Kids Garda Run, in programma sabato 7 novembre alle ore 15:00, con partenza da Piazzale Segantini, nel centro storico di Arco.
Un appuntamento dedicato ai giovani runner, che potranno vivere l’emozione della corsa in un’atmosfera di festa.
Partecipare alla Garda Trentino Half Marathon può diventare anche l’occasione per concedersi qualche giorno alla scoperta del territorio.
A novembre il Garda Trentino mostra un volto diverso rispetto all’estate. Le strade e i sentieri sono generalmente meno affollati, gli ulivi accompagnano il paesaggio e la luce autunnale rende ancora più suggestivi i borghi e montagne.
Tra una passeggiata nel centro storico di Arco, un itinerario nei dintorni di Dro e una giornata sulle rive del lago, anche chi non corre può trovare il proprio modo di vivere questo angolo di Trentino.
A pochi chilometri dalle località protagoniste della manifestazione, il Camping Maso Trenti., a Dro, accoglie chi sceglie di viaggiare in camper, van o roulotte.
Immerso tra gli ulivi e aperto tutto l’anno, il nostro campeggio è un punto di partenza per esplorare il Garda Trentino e vivere gli appuntamenti che animano il territorio anche nei mesi più tranquilli.
Che tu sia qui per correre, accompagnare qualcuno al traguardo o semplicemente concederti qualche giorno all’aria aperta, novembre può essere il momento giusto per scoprire un altro volto del Garda Trentino.
Ti aspettiamo al Camping Maso Trenti., a Drò. Per organizzare il tuo soggiorno : Camping Maso Trenti.
Credits Foto: © APT Garda Dolomiti – Azienda per il Turismo S.p.A.
Tra un evento, una passeggiata e i primi colori dell’autunno, qui il tempo sembra correre veloce. Poi, quasi in un battito di ciglia, arriva già il Natale.
Con lui tornano le luci, i profumi di spezie, le casette in legno e quell’atmosfera che rende borghi e centri storici ancora più speciali.
I mercatini di Natale nel Garda Trentino non sono tutti uguali. Ognuno ha una propria identità. C’è chi punta sui sapori, chi sui borghi medievali e chi sulle attività per famiglie.
Se soggiorni in zona nel periodo natalizio, ecco quattro tappe che vale davvero la pena mettere in programma.
Arco è affascinante tutto l’anno. Nel periodo natalizio, però, cambia volto.
Il centro storico si riempie di luci, decorazioni e casette in legno. Le piazze diventano luoghi di incontro dove fermarsi per bere qualcosa di caldo o assaggiare piatti della tradizione.
Inoltre, tra le bancarelle si trovano prodotti artigianali, idee regalo e specialità tipiche. Non mancano dolci, vin brulé e proposte gastronomiche legate al territorio.
L’atmosfera è resa ancora più particolare dalle pareti rocciose che circondano Arco. Al calare della sera, le illuminazioni rendono il centro ancora più suggestivo.
Il calendario natalizio coinvolge anche famiglie e bambini. Infatti, sono spesso previste attività, spettacoli e laboratori.
Scopri date e programma aggiornato
A Riva del Garda il Natale incontra soprattutto i sapori.
Nel centro storico, tra Piazza Garibaldi e Piazza Cesare Battisti, il mercatino Di Gusto in Gusto mette al centro l’enogastronomia locale.
Qui il percorso tra le casette diventa un piccolo viaggio nel gusto. Si possono trovare vini, salumi, formaggi, piatti caldi e specialità da assaggiare passeggiando per il centro.
Inoltre, luminarie, musica ed eventi accompagnano le giornate del mercatino.
È quindi una tappa ideale per chi ama scoprire un territorio anche attraverso la cucina. Una passeggiata sul lungolago può diventare il modo perfetto per completare la visita.
Scopri date e programma aggiornato
Quando arriva l’inverno, Canale di Tenno diventa ancora più suggestivo.
Le bancarelle non occupano grandi piazze. Al contrario, si inseriscono tra cortili, cantine, portoni e vicoli in pietra.
Per questo l’atmosfera è più raccolta e intima.
Qui si trovano soprattutto prodotti artigianali, ceramiche, decorazioni e piccoli oggetti realizzati a mano.
Il vero punto di forza, però, è il contesto. Si passeggia tra case in pietra, scorci medievali e profumi di dolci, spezie e vin brulé.
Inoltre, durante il periodo dei mercatini vengono spesso organizzate attività per bambini, letture e laboratori.
Scopri date e programma aggiornato
Rango, nel periodo natalizio, cambia atmosfera.
Il mercatino si sviluppa tra androni, cortili, vecchie cantine e passaggi coperti. Questo mantiene forte il legame con la storia e con l’identità del borgo.
Le bancarelle ospitano artigiani, produttori locali e associazioni. Si trovano oggetti in legno, prodotti agricoli, specialità gastronomiche e proposte legate alla cultura contadina.
Più che un semplice mercatino, quello di Rango è un percorso dentro il paese.
Infatti, si entra in spazi che un tempo erano stalle, depositi o cantine. È proprio questo elemento a rendere l’esperienza diversa e molto legata alla comunità locale.
Scopri date e programma aggiornato
Arco, Riva del Garda, Canale di Tenno e Rango offrono esperienze molto diverse.
Arco è perfetto per chi ama il centro storico e l’atmosfera cittadina.
Riva del Garda è ideale per chi mette al primo posto sapori e gastronomia.
Canale di Tenno conquista per il fascino medievale.
Rango racconta invece un Natale più legato alla tradizione.
Per questo, se hai tempo, il consiglio è semplice: non sceglierne solo uno.
Puoi creare un piccolo itinerario natalizio e scoprire quattro modi diversi di vivere il Natale nel Garda Trentino.
Il periodo natalizio è anche un buon momento per scoprire il territorio con un ritmo diverso.
Ci sono meno folle rispetto all’estate. I borghi sono più raccolti e le giornate invitano a vivere con calma centri storici, passeggiate e sapori locali.
Se soggiorni al Camping Maso Trenti, puoi usare Dro come base per raggiungere facilmente Arco, Riva del Garda, Canale di Tenno e le altre località della zona.
In questo modo, i mercatini diventano parte di un soggiorno più ampio tra Garda, borghi e atmosfera invernale.
Credits foto: © APT Garda Dolomiti – Azienda per il Turismo S.p.A.
Turismo open air: perché oggi scegliamo di viaggiare più liberi: il turismo open air non riguarda soltanto camper, tende o vacanze nella natura. Racconta qualcosa di più ampio. Sta cambiando il modo in cui molte persone immaginano il proprio tempo libero.
Oggi cerchiamo vacanze meno rigide e più personali. Vogliamo meno programmi da rispettare e più libertà di decidere sul momento. Inoltre, sentiamo sempre più il bisogno di stare all’aperto e di rallentare.
Per questo il turismo open air continua a conquistare viaggiatori molto diversi tra loro.
Per molto tempo abbiamo associato la vacanza ideale soprattutto al comfort. Oggi, però, al comfort si aggiunge un altro desiderio: avere tempo e spazio per sé.
Il lusso può essere svegliarsi senza una tabella di marcia. Può voler dire fare colazione all’aperto oppure cambiare programma perché la giornata invita a fare altro.
Allo stesso modo, può significare avere una bicicletta accanto alla piazzola e decidere di partire. Oppure fermarsi una notte in più perché quel luogo ci piace davvero.
Il turismo open air risponde bene a questa esigenza. Infatti, restituisce al viaggiatore una cosa preziosa: la libertà di gestire il proprio tempo.
Anche il modo di scoprire una destinazione sta cambiando.
Non sempre vogliamo accumulare luoghi, fotografie e chilometri. Sempre più spesso preferiamo conoscere meglio quello che abbiamo vicino.
Per esempio, possiamo raggiungere un paese in bicicletta. Possiamo partire per una passeggiata senza un programma preciso. Oppure possiamo acquistare un prodotto direttamente da chi lo produce.
Anche una cena in una piccola trattoria scoperta lungo la strada può diventare parte del viaggio.
In questo modo, la vacanza non è più soltanto una lista di cose da vedere. Diventa un insieme di esperienze da vivere.
Ed è proprio qui che il turismo open air incontra naturalmente il turismo slow.
Viaggiare lentamente non significa necessariamente percorrere pochi chilometri.
Significa, invece, dedicare più tempo ai luoghi. Vuol dire fermarsi, osservare e cambiare programma quando ne vale la pena.
A volte basta lasciare il camper parcheggiato e partire a piedi. Oppure si può prendere la bicicletta e seguire una strada senza avere fretta.
Di conseguenza, anche una destinazione già conosciuta può diventare nuova.
La crescita del mondo camper e van racconta bene questa evoluzione.
Per chi sceglie questo tipo di vacanza, il mezzo non serve soltanto per spostarsi. Al contrario, diventa parte dell’esperienza.
Il camper permette di modificare un itinerario, scegliere una strada diversa oppure scoprire località meno conosciute. Inoltre, consente di partire anche solo per pochi giorni senza dover organizzare ogni dettaglio.
Questa flessibilità spiega perché il camper lifestyle è sempre più vicino alle esigenze dei viaggiatori di oggi.
Non è necessario andare lontano.
A volte basta sapere di poter scegliere dove andare.
Nel turismo open air la natura non è semplicemente uno sfondo.
Si mangia all’aperto. Si cammina. Si pedala. Si osservano maggiormente la luce, il meteo e il cambiamento delle stagioni.
Per questo anche primavera e autunno stanno diventando periodi sempre più interessanti per una vacanza all’aria aperta.
Quando diminuisce l’affollamento, infatti, molti territori mostrano un volto diverso. I ritmi diventano più tranquilli e anche le esperienze cambiano.
Di conseguenza, il viaggio open air non coincide più soltanto con l’estate.
C’è chi arriva con un grande motorhome. Altri preferiscono un van compatto. C’è poi chi continua ad amare la tenda oppure alterna soluzioni diverse a seconda del viaggio.
Nonostante le differenze, molte esigenze rimangono comuni.
Si cercano tranquillità, natura, autenticità e servizi essenziali ben organizzati. Inoltre, conta molto la posizione: il campeggio deve permettere di scoprire facilmente ciò che lo circonda.
Per questo oggi una struttura open air non è soltanto un luogo dove dormire.
Può diventare una vera base per esplorare il territorio.
È un concetto che conosciamo bene anche al Camping Maso Trenti, a Dro.
Siamo nel Garda Trentino, in un territorio dove nel giro di pochi chilometri cambiano paesaggio e possibilità di avventura.
Dal campeggio si può partire in bicicletta verso Arco fino a raggiungere il Lago di Garda. Si può passeggiare tra le Marocche oppure trovare una falesia da scalare. Inoltre, si può scendere verso il Garda o scoprire piccoli borghi e paesi.
Non è però necessario riempire ogni giornata.
A volte la scelta migliore è semplicemente restare.
Si può leggere sotto gli ulivi, preparare qualcosa da mangiare oppure portare il cane a passeggio. Si può anche decidere di trascorrere un pomeriggio senza programmi. Ed è forse proprio questa la risposta alla domanda iniziale.
Il turismo open air cresce perché non propone necessariamente più cose da fare. Al contrario, offre qualcosa che durante una vacanza cerchiamo sempre più spesso: Più libertà di scegliere come usare il nostro tempo.
Sabato 26 settembre 2026 il Lago di Garda farà da sfondo a una serata speciale.
Gianni Morandi a Torbole 2026 sarà uno degli appuntamenti musicali più attesi di fine settembre nel Garda Trentino. L’artista arriva sulle rive del lago con una tappa del tour “C’era un ragazzo”.
Il concerto si terrà alla Spiaggia alle Foci del Sarca, a Torbole sul Garda. Una location particolare, dove musica, acqua e montagne si incontrano.
Per chi soggiorna in zona, può essere anche una buona occasione per trascorrere qualche ora a Torbole prima dell’evento.
Il concerto è in programma sabato 26 settembre 2026 alle ore 16:00.
La location scelta è la Spiaggia alle Foci del Sarca, uno degli angoli più riconoscibili del Garda Trentino. Qui il fiume Sarca incontra il lago e il paesaggio si apre verso le montagne.
Gianni Morandi porterà sul palco il tour “C’era un ragazzo”, con alcuni dei brani che hanno segnato la sua lunga carriera.
Inoltre, l’orario pomeridiano permette di abbinare il concerto a una giornata sul Garda.
Prima del concerto vale la pena concedersi un po’ di tempo per scoprire Torbole.
Si può passeggiare sul lungolago, fermarsi nel centro del paese oppure percorrere un tratto della ciclabile. Inoltre, settembre offre spesso giornate ancora piacevoli per vivere il Garda all’aperto.
Per questo il concerto può diventare parte di una giornata più ampia dedicata al territorio.
Il consiglio, però, è di raggiungere Torbole con un po’ di anticipo. In occasione di eventi molto frequentati, parcheggi e viabilità possono richiedere più tempo del previsto.
Nelle vicinanze dell’area dell’evento sono disponibili diverse possibilità di parcheggio.
Il Parcheggio Lungo Sarca, in Via Lungo Sarca 20, si trova vicino all’area del concerto. Il costo indicato è di 10 euro per vettura.
L’area è destinata in via preferenziale alle persone con difficoltà motorie, per agevolare l’accesso alla manifestazione.
Apri il parcheggio evento sulla mappa
In alternativa:
È consigliabile verificare disponibilità, costi e condizioni dei parcheggi prima della partenza.
Per partecipare al concerto è possibile acquistare i biglietti online.
Acquista i biglietti su TicketOne
Meglio acquistare il biglietto in anticipo e controllare eventuali aggiornamenti relativi all’accesso all’area.
Settembre è uno dei periodi più piacevoli per vivere il Garda Trentino.
Le giornate sono ancora adatte alle attività all’aperto. Inoltre, il calendario propone eventi, sport e appuntamenti culturali.
Il concerto di Gianni Morandi si inserisce bene in questo periodo. Si può abbinare a una pedalata, una passeggiata sul lago o qualche ora trascorsa tra Torbole e Riva.
Dal Camping Maso Trenti Torbole è facilmente raggiungibile. Per questo il concerto può diventare una bella uscita durante il soggiorno.
Musica, lago e una giornata di fine settembre: una combinazione difficile da battere.
Credits foto: © APT Garda Dolomiti – Azienda per il Turismo S.p.A.
Tra un evento, una passeggiata e i primi colori dell’autunno, qui il tempo sembra correre veloce. Poi, quasi in un battito di ciglia, arriva già il Natale.
Con lui tornano le luci, i profumi di spezie, le casette in legno e quell’atmosfera che rende borghi e centri storici ancora più speciali.
I mercatini di Natale nel Garda Trentino non sono tutti uguali. Ognuno ha una propria identità. C’è chi punta sui sapori, chi sui borghi medievali e chi sulle attività per famiglie.
Se soggiorni in zona nel periodo natalizio, ecco quattro tappe che vale davvero la pena mettere in programma.
Arco è affascinante tutto l’anno. Nel periodo natalizio, però, cambia volto.
Il centro storico si riempie di luci, decorazioni e casette in legno. Le piazze diventano luoghi di incontro dove fermarsi per bere qualcosa di caldo o assaggiare piatti della tradizione.
Inoltre, tra le bancarelle si trovano prodotti artigianali, idee regalo e specialità tipiche. Non mancano dolci, vin brulé e proposte gastronomiche legate al territorio.
L’atmosfera è resa ancora più particolare dalle pareti rocciose che circondano Arco. Al calare della sera, le illuminazioni rendono il centro ancora più suggestivo.
Il calendario natalizio coinvolge anche famiglie e bambini. Infatti, sono spesso previste attività, spettacoli e laboratori.
Scopri date e programma aggiornato
A Riva del Garda il Natale incontra soprattutto i sapori.
Nel centro storico, tra Piazza Garibaldi e Piazza Cesare Battisti, il mercatino Di Gusto in Gusto mette al centro l’enogastronomia locale.
Qui il percorso tra le casette diventa un piccolo viaggio nel gusto. Si possono trovare vini, salumi, formaggi, piatti caldi e specialità da assaggiare passeggiando per il centro.
Inoltre, luminarie, musica ed eventi accompagnano le giornate del mercatino.
È quindi una tappa ideale per chi ama scoprire un territorio anche attraverso la cucina. Una passeggiata sul lungolago può diventare il modo perfetto per completare la visita.
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Quando arriva l’inverno, Canale di Tenno diventa ancora più suggestivo.
Le bancarelle non occupano grandi piazze. Al contrario, si inseriscono tra cortili, cantine, portoni e vicoli in pietra.
Per questo l’atmosfera è più raccolta e intima.
Qui si trovano soprattutto prodotti artigianali, ceramiche, decorazioni e piccoli oggetti realizzati a mano.
Il vero punto di forza, però, è il contesto. Si passeggia tra case in pietra, scorci medievali e profumi di dolci, spezie e vin brulé.
Inoltre, durante il periodo dei mercatini vengono spesso organizzate attività per bambini, letture e laboratori.
Scopri date e programma aggiornato
Rango, nel periodo natalizio, cambia atmosfera.
Il mercatino si sviluppa tra androni, cortili, vecchie cantine e passaggi coperti. Questo mantiene forte il legame con la storia e con l’identità del borgo.
Le bancarelle ospitano artigiani, produttori locali e associazioni. Si trovano oggetti in legno, prodotti agricoli, specialità gastronomiche e proposte legate alla cultura contadina.
Più che un semplice mercatino, quello di Rango è un percorso dentro il paese.
Infatti, si entra in spazi che un tempo erano stalle, depositi o cantine. È proprio questo elemento a rendere l’esperienza diversa e molto legata alla comunità locale.
Scopri date e programma aggiornato
Arco, Riva del Garda, Canale di Tenno e Rango offrono esperienze molto diverse.
Arco è perfetto per chi ama il centro storico e l’atmosfera cittadina.
Riva del Garda è ideale per chi mette al primo posto sapori e gastronomia.
Canale di Tenno conquista per il fascino medievale.
Rango racconta invece un Natale più legato alla tradizione.
Per questo, se hai tempo, il consiglio è semplice: non sceglierne solo uno.
Puoi creare un piccolo itinerario natalizio e scoprire quattro modi diversi di vivere il Natale nel Garda Trentino.
Il periodo natalizio è anche un buon momento per scoprire il territorio con un ritmo diverso.
Ci sono meno folle rispetto all’estate. I borghi sono più raccolti e le giornate invitano a vivere con calma centri storici, passeggiate e sapori locali.
Se soggiorni al Camping Maso Trenti, puoi usare Dro come base per raggiungere facilmente Arco, Riva del Garda, Canale di Tenno e le altre località della zona.
In questo modo, i mercatini diventano parte di un soggiorno più ampio tra Garda, borghi e atmosfera invernale.
Credits foto: © APT Garda Dolomiti – Azienda per il Turismo S.p.A.
Dal 2 al 4 ottobre 2026 Arco torna al centro del mondo dell’arrampicata con una nuova edizione di Rock Master.
Rock Master Arco 2026 sarà un appuntamento speciale. Quest’anno, infatti, il Garda Trentino celebra 40 anni di grandi competizioni di arrampicata ad Arco.
Per tre giorni il Climbing Stadium di Arco e le aree circostanti ospiteranno gare, incontri con gli atleti, attività per famiglie, musica e appuntamenti dedicati al mondo verticale.
Il cuore dell’evento resta la competizione.
A sfidarsi saranno otto atleti e otto atlete di livello internazionale. Le discipline principali saranno il Lead Duel e il KO Boulder.
Nel Lead Duel tecnica e velocità si incontrano su una parete spettacolare. Il KO Boulder, invece, propone una formula a eliminazione che rende la gara ancora più coinvolgente.
Inoltre, il programma 2026 include anche la Speed e altri appuntamenti dedicati ad amatori e giovani climber.
Durante tutto il weekend il Climbing Village diventerà il centro della manifestazione.
Qui troveranno spazio area expo, area food, musica e momenti di incontro con gli atleti.
Sono previste anche experience in falesia, escursioni e uscite con guide esperte. In questo modo il pubblico potrà scoprire da vicino le pareti naturali del territorio.
Inoltre, il programma comprende talk, sessioni di yoga per climber e attività per bambini e ragazzi.
Tra gli appuntamenti è previsto anche The Fun Bloc, aperto agli amatori e agli Under 15.
Il programma è ancora in aggiornamento. Per questo potrebbero essere aggiunti nuovi eventi nelle prossime settimane.
Il legame tra Arco e il climbing ha radici profonde.
Nel 1986, ai piedi del Monte Colodri, si disputò Sport Roccia. Quella competizione sulla roccia naturale segnò l’inizio di una nuova storia sportiva.
Nel 1987 la manifestazione si spostò sotto il Castello di Arco. Fu proprio allora che nacque il nome Rock Master.
Il passaggio decisivo arrivò nel 1988 con la costruzione del Climbing Stadium.
Da quel momento Arco si è affermata sempre di più come una delle capitali europee dell’arrampicata.
Per celebrare i quarant’anni dell’evento, nel 2026 tornano ad Arco anche alcune figure legate alla storia della manifestazione.
Nel centro storico è stata inoltre allestita Vertical Legacy, un percorso fotografico dedicato ai quarant’anni di Rock Master.
La mostra aggiunge un elemento culturale all’evento e permette di ripercorrere l’evoluzione del climbing ad Arco.
Per chi ama l’outdoor, Rock Master è anche un buon motivo per visitare Arco.
Il centro storico, il Monte Colodri e le numerose falesie raccontano quanto l’arrampicata sia ormai parte dell’identità del territorio.
Inoltre, durante il weekend dell’evento, l’atmosfera sportiva coinvolge tutta la città.
Per chi soggiorna al Camping Maso Trenti, Arco è facilmente raggiungibile da Dro.
Questo rende semplice abbinare il Rock Master a una passeggiata nel centro storico o a una giornata dedicata al Garda Trentino.
Il programma può subire aggiornamenti.
Per conoscere tutti gli appuntamenti e registrarsi all’evento, consulta il sito ufficiale Rock Master.
Puoi anche consultare il programma completo.
Credits Foto: © APT Garda Dolomiti – Azienda per il Turismo S.p.A.
E‘ un’occasione per scoprire come sta evolvendo il modo di viaggiare: mezzi sempre più versatili, nuove soluzioni per vivere in autonomia e tante idee per organizzare vacanze itineranti tra natura, sport, enogastronomia e territorio.
Perché può interessare a chi viaggia in camper
Chi sceglie il camper spesso cerca soprattutto una cosa: libertà. Libertà di cambiare itinerario, fermarsi qualche giorno in più, partire fuori stagione e raggiungere luoghi lontani dai percorsi più affollati. Ed è proprio questa filosofia di viaggio che il Salone del Camper vuole raccontare. Nell’edizione 2026 saranno protagoniste le novità dedicate a camper, van e caravan, con particolare attenzione all’autonomia a bordo, ai veicoli adatti anche ai viaggi invernali e alle caravan più leggere, pensate anche in relazione alla diffusione delle auto ibride ed elettriche.
Accanto ai mezzi e agli accessori trovano spazio anche proposte legate al turismo outdoor, alle destinazioni, alla bicicletta, alla gastronomia e ai viaggi in famiglia o con gli amici a quattro zampe.
Incontri, esperienze e nuovi modi di viaggiare
Durante i nove giorni di manifestazione è previsto anche un programma di talk, incontri e seminari dedicati al turismo in libertà. Tra i temi già annunciati ci sono il rapporto tra plein air e turismo sostenibile, i viaggi in camper con il cane, il cicloturismo, l’accessibilità e nuovi modi di scoprire i territori combinando camper e bicicletta. Il programma è ancora in aggiornamento e potrà quindi arricchirsi di nuovi appuntamenti.
Per chi ama viaggiare su quattro ruote può essere quindi un’occasione non soltanto per vedere le novità del settore, ma anche per raccogliere nuove idee per il prossimo itinerario. E magari, sfogliando mappe e destinazioni, viene voglia di puntare verso il Trentino: qui a Dro, tra montagne, ciclabili e il vicino Lago di Garda, il viaggio può continuare con ritmi decisamente più lenti.
Per tutte le informazioni consigliamo di consultare direttamente il sito ufficiale del Salone del Camper.
Per conoscere gli incontri già annunciati consultare invece il programma completo di talk e convegni.
L’autunno qui ha un fascino tutto particolare. Le giornate diventano più fresche, i paesaggi cambiano colore e sulle tavole arrivano alcuni dei prodotti più caratteristici del territorio.
È proprio in questo periodo che torna Mese del Gusto, la rassegna che accompagna il Garda Trentino tra la fine di settembre e l’inizio di novembre con tanti appuntamenti dedicati alla cucina locale e alle tradizioni delle diverse vallate.
Un’occasione perfetta per scoprire il territorio anche attraverso ciò che produce: olio extravergine di oliva, vino, ortaggi biologici, marroni, noci, patate, formaggi e pesce d’acqua dolce diventano protagonisti di feste di paese, mercati, degustazioni, visite e percorsi gastronomici.
Un viaggio tra sapori e territori
Dal Garda alla Valle di Ledro, dalla Val di Gresta alle Giudicarie, fino alla Valle dei Laghi, ogni zona racconta una parte diversa della tradizione gastronomica trentina.
Non si tratta solamente di assaggiare prodotti tipici. Partecipare agli eventi del Mese del Gusto significa incontrare produttori locali, conoscere piccole realtà agricole, entrare nei frantoi e nelle cantine e scoprire ricette e lavorazioni tramandate nel tempo.
E per chi soggiorna al Camping Maso Trenti, a Dro, molti degli appuntamenti diventano anche un’ottima occasione per organizzare una giornata alla scoperta dei dintorni.
Un calendario di feste, mercati, degustazioni e appuntamenti dedicati alle eccellenze del territorio. Gli appuntamenti del Mese del Gusto 2026:
Sponde – Pesce d’acqua dolce in tavola
25-27 settembre e 3 ottobre | Riva del Garda, Arco e Torbole sul Garda
Un evento diffuso dedicato a uno degli ingredienti più legati all’ambiente lacustre e ai corsi d’acqua del Trentino: il pesce d’acqua dolce. Tra proposte gastronomiche, aperitivi e appuntamenti dedicati, è un modo diverso per conoscere la cucina del Garda.
Mostra Mercato della Val di Gresta
27 settembre | Ronzo Chienis
La Val di Gresta è conosciuta come una delle terre simbolo dell’agricoltura biologica trentina. La Mostra Mercato porta al centro dell’attenzione ortaggi, prodotti agricoli e tradizioni di una valle dove il rapporto con la terra è ancora parte integrante della vita quotidiana.
Fiera di San Francesco
3 ottobre | Tiarno di Sotto
Una giornata che unisce mercato, tradizione e gastronomia nel cuore della Valle di Ledro. Tra i sapori da scoprire non manca la polenta nelle sue diverse varianti, uno dei piatti più rappresentativi della cucina di montagna.
Festa della Zucca e degli Ortaggi Invernali
3-4 ottobre | Lasino
Zucche e prodotti dell’orto autunnale animano il paese di Lasino con mercatini, iniziative e occasioni per assaggiare i prodotti della stagione.
Laghet con Gusto
4 ottobre | Lago di Tenno
Sulle rive del Lago di Tenno si sviluppa un percorso dedicato ai produttori e alla gastronomia del territorio, tra natura, musica e specialità locali.
Festa del Latte
10-11 ottobre | Fiavè
Per un weekend Fiavè racconta il mondo dell’allevamento e della produzione casearia. Degustazioni, attività e dimostrazioni permettono di conoscere più da vicino il percorso che porta il latte e i suoi derivati dalla stalla alla tavola.
Reboro. Territorio & Passione
16-17 ottobre | Valle dei Laghi
La Valle dei Laghi dedica due giornate al Reboro, vino rosso ottenuto da uve Rebo sottoposte ad appassimento. Cantine, degustazioni ed esperienze guidate accompagnano alla scoperta di un vino fortemente legato al territorio.
Maroni in Festa
24-25 ottobre | Drena
Per noi è uno degli appuntamenti più vicini e sicuramente uno dei più caratteristici dell’autunno.
A pochi chilometri dal Camping Maso Trenti, Drena celebra il suo Marone con due giornate dedicate ai castagneti e ai prodotti della stagione. Passeggiare per il paese tra il profumo delle castagne arrostite è uno di quei piccoli piaceri che raccontano perfettamente l’autunno trentino.
Festa della Patata del Lomaso
24-25 ottobre | Lomaso – Comano Terme
Un prodotto apparentemente semplice diventa protagonista di un intero weekend gastronomico. La Patata del Lomaso viene reinterpretata attraverso piatti, degustazioni e iniziative che ne mostrano tutta la versatilità in cucina.
Alchimie d’Autunno
7 novembre | Santa Massenza
Santa Massenza è conosciuta per la sua lunga tradizione nella distillazione. Durante Alchimie d’Autunno si entra nel mondo delle grappe e delle infusioni, scoprendo profumi, botaniche, tecniche di lavorazione e piccoli segreti custoditi nelle distillerie del paese.
Frantoi Aperti
7-8 novembre | Alto Garda
Novembre è il momento dell’olio nuovo. Con Frantoi Aperti si può conoscere da vicino una delle produzioni più rappresentative dell’Alto Garda, entrando nei luoghi in cui le olive vengono trasformate nell’olio extravergine locale e imparando a riconoscerne profumi e caratteristiche.
Festa della Noce
7-8 novembre | Cavrasto, Bleggio Superiore
A chiudere la rassegna troviamo uno dei prodotti simbolo delle Giudicarie Esteriori: la Noce del Bleggio. Il piccolo borgo di Cavrasto apre i suoi caratteristici vòlti e accoglie visitatori e produttori per un weekend dedicato a ricette, prodotti e antichi saperi contadini.
Assaggiare il territorio significa anche conoscerlo
Dietro ogni prodotto c’è un luogo da scoprire, è proprio questo il bello del Mese del Gusto.
Un castagneto a Drena, un frantoio affacciato sull’Alto Garda, un campo coltivato in Val di Gresta, una cantina nella Valle dei Laghi o un piccolo borgo delle Giudicarie raccontano aspetti diversi dello stesso territorio.
Molti degli appuntamenti della rassegna fanno inoltre parte degli Eventi Attenti, iniziative che adottano soluzioni orientate alla sostenibilità, dalla riduzione dei rifiuti alla valorizzazione della filiera locale e della mobilità alternativa.
Un motivo in più per vivere il Garda Trentino in autunno
Se pensate al Garda solamente come a una destinazione estiva, l’autunno potrebbe farvi cambiare idea. È una stagione più tranquilla, fatta di colori caldi, passeggiate, borghi da esplorare e prodotti che si possono assaggiare proprio nel momento in cui vengono raccolti o lavorati. Dal 25 settembre all’8 novembre 2026, il Mese del Gusto diventa quindi un buon pretesto per partire, rallentare e dedicare qualche giornata alla scoperta del Garda Trentino… anche attraverso la tavola.
Dal Camping Maso Trenti siete in una posizione ideale per partire alla scoperta di molti di questi appuntamenti e rientrare, a fine giornata, nella tranquillità del nostro campeggio.
Per date, orari, eventuali prenotazioni e aggiornamenti del programma consigliamo di consultare sempre il calendario ufficiale di Garda Trentino.
Credits Foto: © APT Garda Dolomiti – Azienda per il Turismo S.p.A.
Se hai scelto Dro come base per la tua vacanza in Trentino, sei nel posto giusto per scoprire uno degli angoli più interessanti del Garda Trentino.
Tra pareti di roccia, canyon, laghi e sentieri, qui le possibilità cambiano nel giro di pochi chilometri. Inoltre, la vicina Drena aggiunge castelli, boschi e itinerari meno conosciuti.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Dro e dintorni, ecco cinque esperienze che consigliamo a chi soggiorna al Camping Maso Trenti.
La Via Ferrata Rio Sallagoni è una delle esperienze più particolari nei dintorni di Dro.
Il percorso entra in una forra scavata dal torrente Sallagoni, proprio sotto il Castello di Drena. Si procede tra pareti rocciose, vegetazione e passaggi attrezzati.
Inoltre, lungo il tragitto si incontrano ponti sospesi che rendono l’esperienza ancora più divertente.
È una ferrata adatta a chi ha già un minimo di dimestichezza con questo tipo di percorso. Tuttavia, servono sempre casco, imbrago e set da ferrata completo.
Informazioni utili
È una buona scelta per chi vuole aggiungere un po’ di adrenalina alla propria giornata.
Se preferisci un percorso meno verticale, il Sentiero degli Scaloni – delle Cavre – dell’Anglone è un’ottima alternativa.
L’itinerario forma un anello di circa 7 km sopra Ceniga e Dro. Inoltre, unisce natura, panorami e tracce della storia locale.
Il sentiero risale ai primi anni del Novecento. In origine veniva utilizzato come percorso militare. Il nome “Scaloni” deriva dai grandi gradini in legno e roccia presenti nei tratti più ripidi.
La parte delle Cavre, invece, richiama le strutture usate un tempo per trasportare a valle la legna.
Durante il percorso si aprono diversi punti panoramici sulla Valle del Sarca e sulla Valle di Cavedine.
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Tra le cose da vedere a Dro, le Marocche meritano sicuramente una visita.
Il paesaggio è molto diverso da quello che ci si aspetterebbe di trovare a pochi chilometri dal Lago di Garda. Enormi blocchi di roccia occupano infatti una vasta area tra Monte Brento e Monte Casale.
Il risultato è un ambiente quasi lunare, oggi protetto e attraversato da un percorso escursionistico.
La camminata permette di osservare da vicino questo particolare paesaggio. Tuttavia, il fondo è spesso roccioso e irregolare. Per questo è meglio affrontarlo con scarpe adatte.
Vicino alla zona di partenza si trova anche un’area picnic. Può essere utile per una pausa prima o dopo l’escursione.
Informazioni tecniche
A pochi chilometri da Dro si trova il Lago di Cavedine.
È più tranquillo rispetto al vicino Garda e offre un ambiente ideale per chi vuole trascorrere qualche ora all’aperto.
Il lago è molto apprezzato anche dagli sportivi. Infatti, il vento che arriva dal Garda crea condizioni interessanti per vela e windsurf.
In alcuni punti è inoltre possibile praticare SUP o kayak. Le rive, invece, sono perfette per chi preferisce semplicemente fermarsi con un telo e un libro.
Nei dintorni si trovano anche bar e ristoranti. Quindi è facile abbinare la visita a una pausa per pranzo o a una bibita fresca.
Se preferisci camminare, puoi seguire il percorso ad anello intorno al lago.
Il tracciato alterna tratti vicini all’acqua, zone nel bosco e scorci panoramici. Di conseguenza, il paesaggio cambia spesso lungo il percorso.
È una bella soluzione per trascorrere qualche ora in modo tranquillo e scoprire il lago da prospettive diverse.
Per qualcosa di completamente diverso, puoi raggiungere la Open Air Gallery di Drena.
Si tratta di una piccola galleria d’arte immersa nella natura. Due percorsi, quello del Sole e quello della Luna, attraversano il bosco tra installazioni e opere dell’artista Annabella Hoffman.
L’esperienza è semplice e curiosa. Inoltre, può essere una buona idea anche per le famiglie con bambini.
Lungo il tragitto, infatti, si incontrano forme, colori e piccole creature fantastiche nascoste tra gli alberi.
Informazioni utili
Se hai poco tempo, puoi combinare più esperienze nella stessa giornata.
Per esempio, puoi iniziare con una passeggiata alle Marocche e proseguire verso il Lago di Cavedine. In alternativa, puoi dedicare la mattina a un sentiero e il pomeriggio a Drena.
Se ami le attività più sportive, invece, la Ferrata Rio Sallagoni può diventare il punto centrale della giornata.
La cosa bella è che le distanze sono ridotte. Per questo non serve necessariamente riempire il programma di spostamenti.
Uno dei vantaggi di soggiornare al Camping Maso Trenti è proprio la posizione.
Molte di queste esperienze si trovano a pochi minuti di distanza. Alcune sono raggiungibili anche in bicicletta.
Puoi quindi lasciare il campeggio al mattino, trascorrere la giornata tra sentieri, laghi e borghi e tornare nel pomeriggio.
E, se un giorno preferisci rallentare, puoi sempre scegliere di restare sotto gli ulivi.
Dro e i suoi dintorni offrono abbastanza possibilità per riempire una vacanza. Tuttavia, non obbligano mai a correre.
Ed è forse questo il modo migliore per scoprirli.
A tutti i nostri ospiti auguriamo Buona Esplorazione!
Dal 26 al 30 agosto 2026, Riva del Garda torna a riempirsi di colori, musica, spettacoli e fantasia con uno degli appuntamenti più amati dell’estate gardesana: Notte di Fiaba.
Per l’edizione 2026 il protagonista sarà Tarzan e, per qualche giorno, il centro di Riva del Garda si trasformerà in una vera e propria giungla tutta da esplorare, tra personaggi fantastici, spettacoli, laboratori, giochi, musica e attività dedicate a grandi e piccoli.
Se soggiornate al Camping Maso Trenti, può essere l’occasione perfetta per alternare una giornata nella natura e tra gli ulivi del campeggio a una serata sulle rive del Lago di Garda.
Cinque giorni tra fiabe, musica e divertimento
Durante i giorni dell’evento le piazze, le vie e i giardini di Riva del Garda diventano parte di un grande evento diffuso.
Il programma comprende spettacoli e narrazioni, laboratori creativi, giochi, musica dal vivo e intrattenimento, con proposte pensate per coinvolgere tutta la famiglia.
Il tema scelto per il 2026 ci porta direttamente nel mondo selvaggio di Tarzan, tra natura, avventura e atmosfere ispirate alla giungla.
Il Risveglio della Giungla apre l’edizione 2026
L’atmosfera della festa prende vita mercoledì 26 agosto con Il Risveglio della Giungla, lo spettacolo inaugurale che porta Tarzan nel cuore di Riva del Garda.
Ad accompagnarlo c’è anche la Ninfa Garda, figura leggendaria legata al lago, in uno spettacolo che unisce danza, acrobazie ed evoluzioni aeree.
Una serata pensata per dare ufficialmente il via alla festa e immergere fin da subito il pubblico nell’universo dell’edizione 2026.
Musica sotto il cielo di Riva del Garda
Anche la musica occupa uno spazio importante nel programma.
Tra gli appuntamenti collegati alla manifestazione c’è Cartoon in Concerto, con il Corpo Bandistico Riva del Garda e un repertorio dedicato alle musiche dei cartoni animati più conosciuti.
Durante i giorni della Notte di Fiaba non mancheranno inoltre concerti, DJ set ed esibizioni nelle piazze del centro. Il programma ufficiale propone numerosi eventi musicali e di intrattenimento distribuiti nelle diverse giornate.
Laboratori per piccoli esploratori
Uno degli aspetti più belli di Notte di Fiaba è la possibilità di partecipare, e non soltanto assistere agli spettacoli.
Nel programma trovano spazio attività creative, letture e laboratori dedicati ai bambini. Tra le proposte dell’edizione 2026 ci sono anche esperienze legate alla carta e alla costruzione di piccoli oggetti in movimento, oltre ad attività che avvicinano i più piccoli alla natura e alla sostenibilità.
Un modo divertente per scoprire, sperimentare e lasciarsi guidare dalla fantasia.
Mercatini, giochi e atmosfera di festa
Passeggiando per Riva durante la manifestazione sarà difficile non accorgersi che qualcosa è cambiato.
Il centro si anima di bancarelle, giochi, spettacoli e punti dedicati al cibo e all’artigianato. Tra una passeggiata, una giostra e un po‘ di zucchero filato, l’idea è semplicemente quella di lasciarsi trasportare dall’atmosfera.
Ed è forse proprio questo il segreto di Notte di Fiaba: per qualche giorno permette anche agli adulti di guardare la città con occhi un po‘ diversi.
Una tradizione che accompagna Riva del Garda dagli anni Cinquanta
La storia della Notte di Fiaba è legata a Riva del Garda da oltre settant’anni e l’evento è diventato, generazione dopo generazione, uno degli appuntamenti simbolo della fine dell’estate.
Cambiano quindi personaggi, scenografie e racconti, ma rimane la voglia di creare un momento capace di riunire bambini, genitori e nonni.
Una giornata sul Garda partendo dal Camping Maso Trenti
Se soggiornate al Camping Maso Trenti, Notte di Fiaba può diventare una delle esperienze da inserire nel vostro soggiorno.
Durante il giorno potete godervi la tranquillità del campeggio, partire in bici, esplorare i dintorni o semplicemente rilassarvi sotto gli ulivi. Nel pomeriggio o alla sera, invece, potete raggiungere Riva del Garda e lasciarvi coinvolgere dall’atmosfera di festa, tra spettacoli, musica e l’allegria che anima le piazze e le vie del centro.
Un bel modo per unire due anime del nostro territorio: la natura e la tranquillità dell’Alto Garda da una parte, la festa e le luci di Riva dall’altra.
Notte di Fiaba 2026 – informazioni utili
Quando: dal 26 al 30 agosto 2026
Dove: Riva del Garda (TN)
Tema 2026: Tarzan
Ideale per: famiglie, bambini e per chiunque abbia ancora voglia di lasciarsi sorprendere da una fiaba.
Il calendario è molto ricco e alcune attività possono prevedere prenotazione o ingresso a pagamento: consigliamo quindi di consultare il programma ufficiale prima di partire.
Vuoi curiosare ancora di più nel mondo di Tarzan?
Leggi il Corriere della Fiaba 2026
Consulta il programma completo dell’edizione 2026:
Programma Notte di Fiaba 2026
Scopri tutti gli eventi e le informazioni sul sito ufficiale di Notte di Fiaba:
Notte di Fiaba – sito ufficiale
Credits Foto: © APT Garda Dolomiti – Azienda per il Turismo S.p.A.