E’ un’occasione per scoprire come sta evolvendo il modo di viaggiare: mezzi sempre più versatili, nuove soluzioni per vivere in autonomia e tante idee per organizzare vacanze itineranti tra natura, sport, enogastronomia e territorio.
Perché può interessare a chi viaggia in camper
Chi sceglie il camper spesso cerca soprattutto una cosa: libertà. Libertà di cambiare itinerario, fermarsi qualche giorno in più, partire fuori stagione e raggiungere luoghi lontani dai percorsi più affollati. Ed è proprio questa filosofia di viaggio che il Salone del Camper vuole raccontare. Nell’edizione 2026 saranno protagoniste le novità dedicate a camper, van e caravan, con particolare attenzione all’autonomia a bordo, ai veicoli adatti anche ai viaggi invernali e alle caravan più leggere, pensate anche in relazione alla diffusione delle auto ibride ed elettriche.
Accanto ai mezzi e agli accessori trovano spazio anche proposte legate al turismo outdoor, alle destinazioni, alla bicicletta, alla gastronomia e ai viaggi in famiglia o con gli amici a quattro zampe.
Incontri, esperienze e nuovi modi di viaggiare
Durante i nove giorni di manifestazione è previsto anche un programma di talk, incontri e seminari dedicati al turismo in libertà. Tra i temi già annunciati ci sono il rapporto tra plein air e turismo sostenibile, i viaggi in camper con il cane, il cicloturismo, l’accessibilità e nuovi modi di scoprire i territori combinando camper e bicicletta. Il programma è ancora in aggiornamento e potrà quindi arricchirsi di nuovi appuntamenti.
Per chi ama viaggiare su quattro ruote può essere quindi un’occasione non soltanto per vedere le novità del settore, ma anche per raccogliere nuove idee per il prossimo itinerario. E magari, sfogliando mappe e destinazioni, viene voglia di puntare verso il Trentino: qui a Dro, tra montagne, ciclabili e il vicino Lago di Garda, il viaggio può continuare con ritmi decisamente più lenti.
Per tutte le informazioni consigliamo di consultare direttamente il sito ufficiale del Salone del Camper.
Per conoscere gli incontri già annunciati consultare invece il programma completo di talk e convegni.
L’autunno qui ha un fascino tutto particolare. Le giornate diventano più fresche, i paesaggi cambiano colore e sulle tavole arrivano alcuni dei prodotti più caratteristici del territorio.
È proprio in questo periodo che torna Mese del Gusto, la rassegna che accompagna il Garda Trentino tra la fine di settembre e l’inizio di novembre con tanti appuntamenti dedicati alla cucina locale e alle tradizioni delle diverse vallate.
Un’occasione perfetta per scoprire il territorio anche attraverso ciò che produce: olio extravergine di oliva, vino, ortaggi biologici, marroni, noci, patate, formaggi e pesce d’acqua dolce diventano protagonisti di feste di paese, mercati, degustazioni, visite e percorsi gastronomici.
Un viaggio tra sapori e territori
Dal Garda alla Valle di Ledro, dalla Val di Gresta alle Giudicarie, fino alla Valle dei Laghi, ogni zona racconta una parte diversa della tradizione gastronomica trentina.
Non si tratta solamente di assaggiare prodotti tipici. Partecipare agli eventi del Mese del Gusto significa incontrare produttori locali, conoscere piccole realtà agricole, entrare nei frantoi e nelle cantine e scoprire ricette e lavorazioni tramandate nel tempo.
E per chi soggiorna al Camping Maso Trenti, a Dro, molti degli appuntamenti diventano anche un’ottima occasione per organizzare una giornata alla scoperta dei dintorni.
Un calendario di feste, mercati, degustazioni e appuntamenti dedicati alle eccellenze del territorio. Gli appuntamenti del Mese del Gusto 2026:
Sponde – Pesce d’acqua dolce in tavola
25-27 settembre e 3 ottobre | Riva del Garda, Arco e Torbole sul Garda
Un evento diffuso dedicato a uno degli ingredienti più legati all’ambiente lacustre e ai corsi d’acqua del Trentino: il pesce d’acqua dolce. Tra proposte gastronomiche, aperitivi e appuntamenti dedicati, è un modo diverso per conoscere la cucina del Garda.
Mostra Mercato della Val di Gresta
27 settembre | Ronzo Chienis
La Val di Gresta è conosciuta come una delle terre simbolo dell’agricoltura biologica trentina. La Mostra Mercato porta al centro dell’attenzione ortaggi, prodotti agricoli e tradizioni di una valle dove il rapporto con la terra è ancora parte integrante della vita quotidiana.
Fiera di San Francesco
3 ottobre | Tiarno di Sotto
Una giornata che unisce mercato, tradizione e gastronomia nel cuore della Valle di Ledro. Tra i sapori da scoprire non manca la polenta nelle sue diverse varianti, uno dei piatti più rappresentativi della cucina di montagna.
Festa della Zucca e degli Ortaggi Invernali
3-4 ottobre | Lasino
Zucche e prodotti dell’orto autunnale animano il paese di Lasino con mercatini, iniziative e occasioni per assaggiare i prodotti della stagione.
Laghet con Gusto
4 ottobre | Lago di Tenno
Sulle rive del Lago di Tenno si sviluppa un percorso dedicato ai produttori e alla gastronomia del territorio, tra natura, musica e specialità locali.
Festa del Latte
10-11 ottobre | Fiavè
Per un weekend Fiavè racconta il mondo dell’allevamento e della produzione casearia. Degustazioni, attività e dimostrazioni permettono di conoscere più da vicino il percorso che porta il latte e i suoi derivati dalla stalla alla tavola.
Reboro. Territorio & Passione
16-17 ottobre | Valle dei Laghi
La Valle dei Laghi dedica due giornate al Reboro, vino rosso ottenuto da uve Rebo sottoposte ad appassimento. Cantine, degustazioni ed esperienze guidate accompagnano alla scoperta di un vino fortemente legato al territorio.
Maroni in Festa
24-25 ottobre | Drena
Per noi è uno degli appuntamenti più vicini e sicuramente uno dei più caratteristici dell’autunno.
A pochi chilometri dal Camping Maso Trenti, Drena celebra il suo Marone con due giornate dedicate ai castagneti e ai prodotti della stagione. Passeggiare per il paese tra il profumo delle castagne arrostite è uno di quei piccoli piaceri che raccontano perfettamente l’autunno trentino.
Festa della Patata del Lomaso
24-25 ottobre | Lomaso – Comano Terme
Un prodotto apparentemente semplice diventa protagonista di un intero weekend gastronomico. La Patata del Lomaso viene reinterpretata attraverso piatti, degustazioni e iniziative che ne mostrano tutta la versatilità in cucina.
Alchimie d’Autunno
7 novembre | Santa Massenza
Santa Massenza è conosciuta per la sua lunga tradizione nella distillazione. Durante Alchimie d’Autunno si entra nel mondo delle grappe e delle infusioni, scoprendo profumi, botaniche, tecniche di lavorazione e piccoli segreti custoditi nelle distillerie del paese.
Frantoi Aperti
7-8 novembre | Alto Garda
Novembre è il momento dell’olio nuovo. Con Frantoi Aperti si può conoscere da vicino una delle produzioni più rappresentative dell’Alto Garda, entrando nei luoghi in cui le olive vengono trasformate nell’olio extravergine locale e imparando a riconoscerne profumi e caratteristiche.
Festa della Noce
7-8 novembre | Cavrasto, Bleggio Superiore
A chiudere la rassegna troviamo uno dei prodotti simbolo delle Giudicarie Esteriori: la Noce del Bleggio. Il piccolo borgo di Cavrasto apre i suoi caratteristici vòlti e accoglie visitatori e produttori per un weekend dedicato a ricette, prodotti e antichi saperi contadini.
Assaggiare il territorio significa anche conoscerlo
Dietro ogni prodotto c’è un luogo da scoprire, è proprio questo il bello del Mese del Gusto.
Un castagneto a Drena, un frantoio affacciato sull’Alto Garda, un campo coltivato in Val di Gresta, una cantina nella Valle dei Laghi o un piccolo borgo delle Giudicarie raccontano aspetti diversi dello stesso territorio.
Molti degli appuntamenti della rassegna fanno inoltre parte degli Eventi Attenti, iniziative che adottano soluzioni orientate alla sostenibilità, dalla riduzione dei rifiuti alla valorizzazione della filiera locale e della mobilità alternativa.
Un motivo in più per vivere il Garda Trentino in autunno
Se pensate al Garda solamente come a una destinazione estiva, l’autunno potrebbe farvi cambiare idea. È una stagione più tranquilla, fatta di colori caldi, passeggiate, borghi da esplorare e prodotti che si possono assaggiare proprio nel momento in cui vengono raccolti o lavorati. Dal 25 settembre all’8 novembre 2026, il Mese del Gusto diventa quindi un buon pretesto per partire, rallentare e dedicare qualche giornata alla scoperta del Garda Trentino… anche attraverso la tavola.
Dal Camping Maso Trenti siete in una posizione ideale per partire alla scoperta di molti di questi appuntamenti e rientrare, a fine giornata, nella tranquillità del nostro campeggio.
Per date, orari, eventuali prenotazioni e aggiornamenti del programma consigliamo di consultare sempre il calendario ufficiale di Garda Trentino.
Credits Foto: © APT Garda Dolomiti – Azienda per il Turismo S.p.A.
Se hai scelto Dro come base per la tua vacanza in Trentino, sei nel posto giusto per scoprire uno degli angoli più interessanti del Garda Trentino.
Tra pareti di roccia, canyon, laghi e sentieri, qui le possibilità cambiano nel giro di pochi chilometri. Inoltre, la vicina Drena aggiunge castelli, boschi e itinerari meno conosciuti.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Dro e dintorni, ecco cinque esperienze che consigliamo a chi soggiorna al Camping Maso Trenti.
La Via Ferrata Rio Sallagoni è una delle esperienze più particolari nei dintorni di Dro.
Il percorso entra in una forra scavata dal torrente Sallagoni, proprio sotto il Castello di Drena. Si procede tra pareti rocciose, vegetazione e passaggi attrezzati.
Inoltre, lungo il tragitto si incontrano ponti sospesi che rendono l’esperienza ancora più divertente.
È una ferrata adatta a chi ha già un minimo di dimestichezza con questo tipo di percorso. Tuttavia, servono sempre casco, imbrago e set da ferrata completo.
Informazioni utili
È una buona scelta per chi vuole aggiungere un po’ di adrenalina alla propria giornata.
Se preferisci un percorso meno verticale, il Sentiero degli Scaloni – delle Cavre – dell’Anglone è un’ottima alternativa.
L’itinerario forma un anello di circa 7 km sopra Ceniga e Dro. Inoltre, unisce natura, panorami e tracce della storia locale.
Il sentiero risale ai primi anni del Novecento. In origine veniva utilizzato come percorso militare. Il nome “Scaloni” deriva dai grandi gradini in legno e roccia presenti nei tratti più ripidi.
La parte delle Cavre, invece, richiama le strutture usate un tempo per trasportare a valle la legna.
Durante il percorso si aprono diversi punti panoramici sulla Valle del Sarca e sulla Valle di Cavedine.
Informazioni utili
Tra le cose da vedere a Dro, le Marocche meritano sicuramente una visita.
Il paesaggio è molto diverso da quello che ci si aspetterebbe di trovare a pochi chilometri dal Lago di Garda. Enormi blocchi di roccia occupano infatti una vasta area tra Monte Brento e Monte Casale.
Il risultato è un ambiente quasi lunare, oggi protetto e attraversato da un percorso escursionistico.
La camminata permette di osservare da vicino questo particolare paesaggio. Tuttavia, il fondo è spesso roccioso e irregolare. Per questo è meglio affrontarlo con scarpe adatte.
Vicino alla zona di partenza si trova anche un’area picnic. Può essere utile per una pausa prima o dopo l’escursione.
Informazioni tecniche
A pochi chilometri da Dro si trova il Lago di Cavedine.
È più tranquillo rispetto al vicino Garda e offre un ambiente ideale per chi vuole trascorrere qualche ora all’aperto.
Il lago è molto apprezzato anche dagli sportivi. Infatti, il vento che arriva dal Garda crea condizioni interessanti per vela e windsurf.
In alcuni punti è inoltre possibile praticare SUP o kayak. Le rive, invece, sono perfette per chi preferisce semplicemente fermarsi con un telo e un libro.
Nei dintorni si trovano anche bar e ristoranti. Quindi è facile abbinare la visita a una pausa per pranzo o a una bibita fresca.
Se preferisci camminare, puoi seguire il percorso ad anello intorno al lago.
Il tracciato alterna tratti vicini all’acqua, zone nel bosco e scorci panoramici. Di conseguenza, il paesaggio cambia spesso lungo il percorso.
È una bella soluzione per trascorrere qualche ora in modo tranquillo e scoprire il lago da prospettive diverse.
Per qualcosa di completamente diverso, puoi raggiungere la Open Air Gallery di Drena.
Si tratta di una piccola galleria d’arte immersa nella natura. Due percorsi, quello del Sole e quello della Luna, attraversano il bosco tra installazioni e opere dell’artista Annabella Hoffman.
L’esperienza è semplice e curiosa. Inoltre, può essere una buona idea anche per le famiglie con bambini.
Lungo il tragitto, infatti, si incontrano forme, colori e piccole creature fantastiche nascoste tra gli alberi.
Informazioni utili
Se hai poco tempo, puoi combinare più esperienze nella stessa giornata.
Per esempio, puoi iniziare con una passeggiata alle Marocche e proseguire verso il Lago di Cavedine. In alternativa, puoi dedicare la mattina a un sentiero e il pomeriggio a Drena.
Se ami le attività più sportive, invece, la Ferrata Rio Sallagoni può diventare il punto centrale della giornata.
La cosa bella è che le distanze sono ridotte. Per questo non serve necessariamente riempire il programma di spostamenti.
Uno dei vantaggi di soggiornare al Camping Maso Trenti è proprio la posizione.
Molte di queste esperienze si trovano a pochi minuti di distanza. Alcune sono raggiungibili anche in bicicletta.
Puoi quindi lasciare il campeggio al mattino, trascorrere la giornata tra sentieri, laghi e borghi e tornare nel pomeriggio.
E, se un giorno preferisci rallentare, puoi sempre scegliere di restare sotto gli ulivi.
Dro e i suoi dintorni offrono abbastanza possibilità per riempire una vacanza. Tuttavia, non obbligano mai a correre.
Ed è forse questo il modo migliore per scoprirli.
A tutti i nostri ospiti auguriamo Buona Esplorazione!
Dal 26 al 30 agosto 2026, Riva del Garda torna a riempirsi di colori, musica, spettacoli e fantasia con uno degli appuntamenti più amati dell’estate gardesana: Notte di Fiaba.
Per l’edizione 2026 il protagonista sarà Tarzan e, per qualche giorno, il centro di Riva del Garda si trasformerà in una vera e propria giungla tutta da esplorare, tra personaggi fantastici, spettacoli, laboratori, giochi, musica e attività dedicate a grandi e piccoli.
Se soggiornate al Camping Maso Trenti, può essere l’occasione perfetta per alternare una giornata nella natura e tra gli ulivi del campeggio a una serata sulle rive del Lago di Garda.
Cinque giorni tra fiabe, musica e divertimento
Durante i giorni dell’evento le piazze, le vie e i giardini di Riva del Garda diventano parte di un grande evento diffuso.
Il programma comprende spettacoli e narrazioni, laboratori creativi, giochi, musica dal vivo e intrattenimento, con proposte pensate per coinvolgere tutta la famiglia.
Il tema scelto per il 2026 ci porta direttamente nel mondo selvaggio di Tarzan, tra natura, avventura e atmosfere ispirate alla giungla.
Il Risveglio della Giungla apre l’edizione 2026
L’atmosfera della festa prende vita mercoledì 26 agosto con Il Risveglio della Giungla, lo spettacolo inaugurale che porta Tarzan nel cuore di Riva del Garda.
Ad accompagnarlo c’è anche la Ninfa Garda, figura leggendaria legata al lago, in uno spettacolo che unisce danza, acrobazie ed evoluzioni aeree.
Una serata pensata per dare ufficialmente il via alla festa e immergere fin da subito il pubblico nell’universo dell’edizione 2026.
Musica sotto il cielo di Riva del Garda
Anche la musica occupa uno spazio importante nel programma.
Tra gli appuntamenti collegati alla manifestazione c’è Cartoon in Concerto, con il Corpo Bandistico Riva del Garda e un repertorio dedicato alle musiche dei cartoni animati più conosciuti.
Durante i giorni della Notte di Fiaba non mancheranno inoltre concerti, DJ set ed esibizioni nelle piazze del centro. Il programma ufficiale propone numerosi eventi musicali e di intrattenimento distribuiti nelle diverse giornate.
Laboratori per piccoli esploratori
Uno degli aspetti più belli di Notte di Fiaba è la possibilità di partecipare, e non soltanto assistere agli spettacoli.
Nel programma trovano spazio attività creative, letture e laboratori dedicati ai bambini. Tra le proposte dell’edizione 2026 ci sono anche esperienze legate alla carta e alla costruzione di piccoli oggetti in movimento, oltre ad attività che avvicinano i più piccoli alla natura e alla sostenibilità.
Un modo divertente per scoprire, sperimentare e lasciarsi guidare dalla fantasia.
Mercatini, giochi e atmosfera di festa
Passeggiando per Riva durante la manifestazione sarà difficile non accorgersi che qualcosa è cambiato.
Il centro si anima di bancarelle, giochi, spettacoli e punti dedicati al cibo e all’artigianato. Tra una passeggiata, una giostra e un po’ di zucchero filato, l’idea è semplicemente quella di lasciarsi trasportare dall’atmosfera.
Ed è forse proprio questo il segreto di Notte di Fiaba: per qualche giorno permette anche agli adulti di guardare la città con occhi un po’ diversi.
Una tradizione che accompagna Riva del Garda dagli anni Cinquanta
La storia della Notte di Fiaba è legata a Riva del Garda da oltre settant’anni e l’evento è diventato, generazione dopo generazione, uno degli appuntamenti simbolo della fine dell’estate.
Cambiano quindi personaggi, scenografie e racconti, ma rimane la voglia di creare un momento capace di riunire bambini, genitori e nonni.
Una giornata sul Garda partendo dal Camping Maso Trenti
Se soggiornate al Camping Maso Trenti, Notte di Fiaba può diventare una delle esperienze da inserire nel vostro soggiorno.
Durante il giorno potete godervi la tranquillità del campeggio, partire in bici, esplorare i dintorni o semplicemente rilassarvi sotto gli ulivi. Nel pomeriggio o alla sera, invece, potete raggiungere Riva del Garda e lasciarvi coinvolgere dall’atmosfera di festa, tra spettacoli, musica e l’allegria che anima le piazze e le vie del centro.
Un bel modo per unire due anime del nostro territorio: la natura e la tranquillità dell’Alto Garda da una parte, la festa e le luci di Riva dall’altra.
Notte di Fiaba 2026 – informazioni utili
Quando: dal 26 al 30 agosto 2026
Dove: Riva del Garda (TN)
Tema 2026: Tarzan
Ideale per: famiglie, bambini e per chiunque abbia ancora voglia di lasciarsi sorprendere da una fiaba.
Il calendario è molto ricco e alcune attività possono prevedere prenotazione o ingresso a pagamento: consigliamo quindi di consultare il programma ufficiale prima di partire.
Vuoi curiosare ancora di più nel mondo di Tarzan?
Leggi il Corriere della Fiaba 2026
Consulta il programma completo dell’edizione 2026:
Programma Notte di Fiaba 2026
Scopri tutti gli eventi e le informazioni sul sito ufficiale di Notte di Fiaba:
Notte di Fiaba – sito ufficiale
Credits Foto: © APT Garda Dolomiti – Azienda per il Turismo S.p.A.
Ci sono luoghi che nascono lentamente, proprio come i frutti della terra, da una storia di generazioni, dall’amore per il territorio e da un sogno custodito nel tempo.
Il Camping Maso Trenti nasce proprio da questo desiderio: creare a Dro, nel Garda Trentino, uno spazio in cui rallentare, respirare e ritrovare il contatto con la natura.
Prima ancora di diventare un campeggio, Maso Trenti è sempre stato una casa. Una casa fatta di terra, stagioni, sacrifici e amore per la campagna.
Da oltre cent’anni, la famiglia Trenti coltiva questa terra ai piedi delle maestose Marocche di Dro, uno dei paesaggi più caratteristici e affascinanti del Garda Trentino.
Qui, immersi in una natura che ha conservato intatta la sua bellezza nel tempo, la storia della famiglia Trenti affonda le proprie radici in quattro generazioni di vita contadina. Prima i bisnonni Aurelio e Maria, poi i nonni Guido e Norma, fino ad arrivare a papà Aurelio e mamma Gianna.
Generazione dopo generazione, hanno dedicato la loro vita all’agricoltura, custodendo questa terra con impegno, passione e sacrificio. È proprio da loro che Marco, Maria e Michele Trenti hanno ereditato il rispetto per la natura, il valore del lavoro e l’amore per un luogo che porta ancora oggi i segni delle tante mani che lo hanno curato e fatto crescere.
Il maso ha visto cambiare le stagioni e le coltivazioni, seguendo l’evoluzione del territorio senza mai perdere la propria identità. Dai primi frutteti di mele e dalle celebri Susine di Dro, simbolo della tradizione agricola locale, si è passati alla coltivazione di kiwi, vigneti e ulivi. Colture che oggi disegnano il paesaggio circostante e raccontano l’anima quasi mediterranea di questa valle.
Ma la storia del Maso Trenti non è fatta solo di agricoltura. È anche una storia di accoglienza.
Nell’estate del 1978, Aurelio e Gianna hanno dato vita a un nuovo capitolo del maso, aprendo un agriturismo rurale rimasto attivo fino al 1996. Un luogo semplice e familiare, dove gli ospiti potevano assaporare i prodotti del territorio e vivere un’esperienza legata alla tradizione trentina.
Sulla tavola arrivavano i sapori di una volta: la polenta con il coniglio, gli affettati e i formaggi locali, accompagnati dal vino prodotto con l’uva coltivata nei vigneti del maso e curata da papà Aurelio.
Ogni piatto raccontava il lavoro della famiglia e il legame profondo con questa terra.
Negli anni ’80, questa vocazione all’ospitalità si è ampliata ulteriormente con la nascita di una prima realtà di campeggio. Già allora la famiglia Trenti apriva le porte del proprio maso a viaggiatori provenienti da tutta Europa.
Non offriva soltanto un luogo dove soggiornare, ma la possibilità di conoscere un angolo di Trentino attraverso gli occhi di chi lo viveva e lo custodiva ogni giorno.
Quattro generazioni di dedizione, passione e terra sulle mani abbracciano questo posto e ne custodiscono ancora oggi l’anima.
Oggi sono i fratelli Marco, Maria e Michele Trenti, soci del Camping Maso Trenti, a raccogliere questa preziosa eredità e a portare avanti un nuovo capitolo della storia di famiglia.
La nascita del campeggio rappresenta il naturale proseguimento di un percorso iniziato molti anni fa. È un modo nuovo di accogliere le persone, condividendo non soltanto un luogo dove soggiornare, ma anche una storia, una tradizione e un legame profondo con una terra che la famiglia Trenti custodisce da generazioni.
Immerso nel verde di Dro, tra vigneti, oliveti e il fiume Sarca, il Camping Maso Trenti è una base ideale per chi ama vivere il territorio all’aria aperta.
Qui le montagne incontrano il lago, le piste ciclabili si intrecciano con sentieri panoramici e ogni giornata può trasformarsi in una nuova esperienza.
È un progetto nato dall’amore per questa terra e dalla volontà dei fratelli Trenti di condividerne la bellezza con chi cerca un turismo semplice, sostenibile e autentico.
Ogni dettaglio è stato pensato per offrire un’accoglienza familiare, rispettosa dell’ambiente e profondamente legata all’identità del territorio.
Siamo molto orgogliosi che l’apertura del Camping Maso Trenti sia stata accolta con entusiasmo anche da FAITA Trentino, l’associazione che rappresenta il settore dell’ospitalità all’aria aperta.
Per noi rappresenta un riconoscimento importante e, allo stesso tempo, uno stimolo a continuare questo percorso con passione.
Crediamo che il viaggio non sia fatto soltanto di destinazioni, ma anche di emozioni, incontri e piccoli momenti che rimangono nel cuore.
Una colazione all’ombra degli ulivi. Il profumo della natura. Una passeggiata lungo il Sarca. Una pedalata verso il Lago di Cavedine. Il tramonto che colora le montagne o il rientro in campeggio dopo una giornata tra il Lago di Garda e le falesie.
Vogliamo che chi arriva al Camping Maso Trenti non trovi soltanto un luogo dove sostare con il proprio camper o la propria tenda.
Vogliamo che trovi un’atmosfera familiare, un sorriso sincero, il profumo della campagna, il silenzio della natura e quella sensazione speciale che solo i luoghi vissuti con amore sanno trasmettere.
Benvenuti in un luogo dove natura, tempo e ospitalità ritrovano il loro valore più autentico.
Benvenuti al Camping Maso Trenti.